💥INDIA SOCIAL DISTANCING💥 Vi immaginate una quarantena di due mesi e mezzo in una stanza di 12 metri quadrati in 5 senza acqua corrente e senza soldi per acquistare cibo? In India, mediamente è così, o peggio. Condivido il post degli amici della onlus Vivere con Lentezza che sostengo da 2 anni con parte del ricavato di #dressmorewithless grazie a voi che acquistate i capi prodotti da questi magnifici artigiani che ora sono in difficoltá. E se voleste dare direttamente un piccolo contributo. L'Arte del Vivere con Lentezza. IBAN IT 97 D 0623065521000030302441Crédit Agricole Cariparma - filiale Ziano Piacentino #Repost @lentezzaviverecon (@get_repost) ・・・ Continua la distribuzione di cibo a #Jaipur #India ai più #poveri. Le restrizioni aumentano, ma la nostra rete di #solidarietà è ancora all’opera. #anchequestopasserà #vivereconlentezza #slowlife #thistooshallpass #foodforthepoor #sharingiscaring #iorestoacasa #keephelping #gratitudine #gratitude

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🙏GIVE MORE WITH LESS🙏Ho sempre creduto nella redistribuzione della felicitá, prima ancora che della ricchezza. Di dover restituire qualcosa a chi dalla vita ha avuto meno fortuna di me. In India ho conosciuto gli amici italiani della piccola Associazione L’Arte di vivere con lentezza @lentezzaviverecon, li ho seguiti nella favelas di Jaipur e ho visto che cosa fanno. A loro da un paio d’anni destino parte del ricavato di #dressmorewithless, come è scritto sull’etichetta di ogni mio capo. In questi giorni,parlando con i miei artigiani indiani, ho capito che la nostra quarantena è un privilegio. In India vivono in baracche uno sopra l’altro e non possono mantenere le distanze sociali, non hanno acqua corrente per lavarsi le mani, non hanno amuchina o mascherine, non hanno farina per preparare torte con i loro bambini.Ma soprattutto l’India sta facendo lo shut down più rigido del mondo e neppure le merci commerciali viaggiano tra una regione e l’altra. In alcune giá scarseggia il cibo e milioni hanno perso il lavoro e non hanno soldi per acquistare quel poco che rimane nei negozi di alimentari che per legge sono aperti solo dalle 6 alle 10 del mattino. Ella, Bruno e Muna, gli amici di Vivere con lentezza hanno una piccola rete a Jaipur e sono riusciti in queste ore ad ottenere i permessi per distribuire pasti preparati da un ristoratore che avrebbe dovuto inaugurare proprio in questi giorni il suo piccolo ristorante familiare. Se volete aiutarmi a sostenerli potete contattare direttamente @lentezzaviverecon oppure fare una donazione, anche piccola a L’Arte del Vivere con LentezzaIBAN IT 97 D 0623065521000030302441Crédit Agricole Cariparma – filiale Ziano PiacentinoVerrá trasformata in pasti per chi davvero vive la quarantena come una tragedia. E non dimentichiamo che il mondo è interconnesso e nessuno si salva da solo!#givingback#nessunosisalvadasolo #vivereconlentezza #donate#india#quarantine#helpindia#fooddonation #donatefood #dressmorewithless #charity#dressmorewithless4india

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🙏GIVE MORE WITH LESS🙏 Ho sempre creduto nella redistribuzione della felicitá, prima ancora che della ricchezza. Di dover restituire qualcosa a chi dalla vita ha avuto meno fortuna di me. In India ho conosciuto gli amici italiani della piccola Associazione L’Arte di vivere con lentezza @lentezzaviverecon, li ho seguiti nella favelas di Jaipur e ho visto che cosa fanno. A loro da un paio d’anni destino parte del ricavato di #dressmorewithless, come è scritto sull’etichetta di ogni mio capo. In questi giorni, parlando con i miei artigiani indiani, ho capito che la nostra quarantena è un privilegio. In India vivono in baracche uno sopra l’altro e non possono mantenere le distanze sociali, non hanno acqua corrente per lavarsi le mani, non hanno amuchina o mascherine, non hanno farina per preparare torte con i loro bambini. Ma soprattutto l’India sta facendo lo shut down più rigido del mondo e neppure le merci commerciali viaggiano tra una regione e l’altra. In alcune giá scarseggia il cibo e milioni hanno perso il lavoro e non hanno soldi per acquistare quel poco che rimane nei negozi di alimentari che per legge sono aperti solo dalle 6 alle 10 del mattino. Ella, Bruno e Muna, gli amici di Vivere con lentezza hanno una piccola rete a Jaipur e sono riusciti in queste ore ad ottenere i permessi per distribuire pasti preparati da un ristoratore che avrebbe dovuto inaugurare proprio in questi giorni il suo piccolo ristorante familiare. Se volete aiutarmi a sostenerli potete contattare direttamente @lentezzaviverecon oppure fare una donazione, anche piccola a L'Arte del Vivere con Lentezza IBAN IT 97 D 0623065521000030302441 Crédit Agricole Cariparma - filiale Ziano Piacentino Verrá trasformata in pasti per chi davvero vive la quarantena come una tragedia. E non dimentichiamo che il mondo è interconnesso e nessuno si salva da solo! #givingback #nessunosisalvadasolo #vivereconlentezza #donate #india #quarantine #helpindia #fooddonation #donatefood #dressmorewithless #charity #dressmorewithless4india

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