LIVE MORE WITH LESS


Sono sempre andata controcorrente. Fin da piccola. Mi sbucciavo le ginocchia arrampicandomi sugli alberi mentre le mie amiche pettinavano le bambole. Nel 2014 a 45 anni, dopo 22 anni in RAI mentre ero  saldamente in sella alla mia scrivania al TG1, il telegiornale più seguito e più ambito, ho deciso di cambiare rotta.
Tutti corrono verso il potere, il denaro, il successo, la carriera, la popolarità, la visibilità, mi sono detta. Io viro verso una vita più lenta, più consapevole, nella quale il tempo vale più del denaro e la qualità delle giornate non e’ dettata dal consumo di beni materiali. Il ricatto lavoro, consumo, lavoro mi ha stancata. Per un po’ voglio dedicarmi ad aiutare chi e’ rimasto indietro, a condividere le mie conoscenze e capacita’ con chi ne ha bisogno, a leggere tutti i libri che non ho letto, a cucinare, camminare, parlare, respirare, mangiare, amare lentamente. Una vita più autentica e più sostenibile, in ascolto degli altri, di me stessa e delle mie passioni, in armonia con la natura.
Tutti a dirti sei pazza, a crearti sensi di colpa e di inadeguatezza. Se non produci non vali secondo il dogma di questa società. Per sei mesi, fino a gennaio 2015 sono stata in aspettativa. Senza stipendio, senza contributi.
Non tutti possono permetterselo, me ne rendo conto.
Molti altri invece, insoddisfatti che trascorrono il tempo a lamentarsi, potrebbero scegliere  ma temono il cambiamento del tenore di vita, la solitudine, la rinuncia al ruolo sociale e al denaro che certi lavori garantiscono.
Nell’ordine mi sono sentita chiedere: e adesso, come riempi le giornate? Non ti annoi? Sei ammalata? Persino…sei incinta? Nulla di tutto ciò. Credo semplicemente che la sobrietà non sia una rinuncia ma un’opzione sul cammino della consapevolezza. E che un’altra società sia possibile ma occorra iniziare a costruirla subito, ora, adesso, a partire dalle nostre individuali scelte quotidiane.Non è facile lasciare la propria confort zone.
Quello è stato il primo passo. La prova generale.Una nuova rotta, nella mia vita, da allora è stata tracciata. La rotta della libertà.

I Commenti sono chiusi.